Venere e Amore – Altorilievo in marmo, Roma periodo neoclassico

4.800,00

Altorilievo in marmo scolpito raffigurante Venere e Amore spiati da un satiro, periodo Neoclassico, seconda metà del XVIII secolo.

Questo magnifico altorilievo riprende dall’omonimo dipinto del Correggio, la più antica tela a soggetto mitologico del pittore, a sua volta ispirata alla descrizione di un bassorilievo che ornava una fontana nell’Hypnerotomachia Poliphili, scritta da Francesco Colonna, e dall’incisione che accompagnava quel testo.

Venere e suo figlio, incarnazioni dell’erotismo, si sono addormentati completamente nudi, coperti a malapena da un panno, e tali appaiono quando un satiro, forse Pan, li scopre silenziosamente. L’atmosfera innegabilmente lasciva ci invita a leggere la scena come un’allegoria dei poteri progenitori della natura e dei piaceri dell’amore carnale.

Molti scultori dell’era neoclassica si sono ispirati a modelli antichi, non solo greco-romani.

Il rilievo è di pregevole fattura, conservato nella sua originale e intatta patina.

Misura

L cm 35
H cm 24

1 disponibili

Descrizione

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