Scatola intagliata di Malines Rinascimentale inizi XVII secolo

3.600,00

Scatola architettonica nota come di Malines, inizio XVII secolo.

Di forma rettangolare, in legno ebanizzato e alabastro scolpito e inciso, con decorazione architettonica di colonne e archi, che sostengono una trabeazione a gradini. Il coperchio in legno ebanizzato presenta due placche in alabastro inciso decorate con fogliame stilizzato, maniglia in ferro battuto. L’interno ha diversi cassetti segreti in legno laccato verde nascosti dietro due pannelli laterali rimovibili.

L’idea del contenitore architettonico nasce in epoca medievale e in ambito religioso; in questo caso la funzione è quella di reliquiario, quindi la scatola deve rappresentare l’edificio, chiesa, cattedrale o basilica dove verrà collocata in scala.
Durante il Rinascimento si instaura un tipo di produzione laica: il palazzo, divenuto simbolo del potere economico e politico della nobiltà e dei ricchi mercanti, viene riprodotto in scala in contenitori architettonici, diffusi in tutta Europa, con l’ utilizzo di materiali diversi ma con lo stesso obiettivo, attraverso i tanti elementi architettonici dei decori, di nascondere la vera funzione del contenitore, la presenza di cassetti o l’identificazione del coperchio stesso.
Il contenitore architettonico è quindi un vero e proprio “status symbol” del Rinascimento, destinato esclusivamente alle classi agiate.

La città di Mechelen o Malines, nelle Fiandre, è specializzata dal XVI al XVII secolo in piccole placche raffiguranti soggetti religiosi o mitologici che vengono spesso inserite in una decorazione architettonica scolpita. Sempre a Mechelen si deve la produzione fiamminga di contenitori architettonici, limitata sia nella quantità che nel tempo in quanto apparvero solo tra il XVI e il XVII secolo.

Misure

L cm 34
P cm 21
H cm 17

1 disponibili

Descrizione

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