Orologio Impero “La Lettura” in Bronzo Dorato attribuito a Claude Galle

6.200,00

Magnifico orologio di epoca Impero (verso il 1810), “La lettura”, secondo un modello di Jean-André Reiche (1752-1817).
Bronzo dorato a mercurio con finitura opaca e lucida e bronzo con patina medaglia, attribuito a Claude Galle (la stretta collaborazione tra Reiche e Galle è attestata negli archivi).
Questo orologio, noto come La lettura, raffigura una giovane donna seduta in quello che sembra uno studio lussuoso data la ricchezza della poltrona, il tavolo dove legge e la lampada a olio. Ispirata all’antichità, questa scena mostra una giovane donna vestita alla maniera greca assorbita dalla lettura di un’opera, altri libri posti dietro di lei. La scena simbolizza la virtù dello studio: la giovane età della donna, pronta ad acquisire nuove conoscenze, e la lampada a olio, figura di luce e prudenza.
Il quadrante circolare si trova al centro del tavolo su cui si appoggia, coperto da un bellissimo drappo rifinito con artigli di leone. Il tutto poggia su un basamento in marmo verde mare, rifinito con quattro piedi a trottola.
Questo modello di orologio trae origine da un disegno di Jean-André Reiche pubblicato in un catalogo di vendita di un bronzista e datato 1806. Conosce un successo considerevole perché riprende perfettamente i grandi canoni estetici dell’Impero, improntati al rigore, alla saggezza e alla misura. Da notare la pignoleria della messa in scena, la precisione e la cura apportate alla resa dei dettagli grazie all’alternarsi di finiture opache e lucide. Il decoro è curato sia sulla parte anteriore che posteriore dell’orologio, in modo che il retro, altrettanto ornato, potesse riflettersi negli specchi da camino.
Mobili ed oggetti riprodotti presentano le caratteristiche di quelli realizzati negli ultimi anni del XVIII e nei primi del XIX secolo. È il caso della base del tavolo con le zampe di leone e del sedile con le zampe anteriori ancora scanellate e le zampe posteriori a sciabola.

Un identico orologio firmato da Bailly fu consegnato nel 1806 per il Segretario di Stato del Regno d’Italia a Fontainebleau, stanza del signor Aldini (Pendoli e bronzi d’arredo entrarono [a Fontainebleau] sotto il Primo Impero. Jean Pierre Samoyault, figura 15 pagina 58).

Dato il successo di questo modello, sono state apportate variazioni nella disposizione degli oggetti e dei mobili, nel rispetto della messa in scena e dell’iconografia come si può vedere in quello conservato al Mobilier National, o in quello in cui la pila di libri è sostituita da un cane . Questo tipo di pendolo è anche rappresentato nell’opera di riferimento Enciclopedia della pendola francese di Pierre KJELLBERG, Les Éditions de l’Amateur, Parigi, 1997, p. 398.

Smalto del quadrante firmato Blanc Fils Palais Royal, orologiaio parigino installato dal 1803 al 1820 al Palais Royal nella Galerie de Pierre. Sospensione a filo. Doratura e patina originali.

Su richiesta, l’orologio viene consegnato completamente revisionato da un orologiaio specializzato.

Dimensioni

Base cm 29 x 14
Altezza cm 33

1 disponibili

Descrizione

Tutti gli oggetti sono accompagnati da fattura elettronica, certificato di autenticità e, secondo i casi, scheda tecnica o expertise.