Laure MARTIN-COUTAN (1855-1915) Busto di Donna in Marmo datato 1887

6.500,00

Importante busto in marmo bianco raffigurante una donna dell’alta società, firmato “Laure Martin Coutan” e datato 1887.
Questo busto, scolpito in puro marmo bianco di Carrara, rappresenta una giovane donna con un’acconciatura sofisticata e stravagante.

Laure Coutan-Montorgueil (1855-1915), nata Laure Martin, fu una delle poche scultrici francesi rinomate per le sue opere classiche, in particolare i busti di personaggi illustri e le statue allegoriche, che le valsero commissioni statali e riconoscimenti internazionali tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.
Nata il 29 ottobre 1855 a Dun-sur-Auron, nel dipartimento del Cher, Laure Coutan-Montorgueil proveniva da una famiglia di artigiani e artisti della regione di Bourges. Si trasferì a Parigi nel 1878, dove si formò sotto la guida dello scultore Alfred Boucher. Lo studio parigino di Boucher affondava le sue radici nella tradizione classica della scultura francese, traendo ispirazione dalla sua formazione presso l’École des Beaux-Arts sotto la guida di maestri come Paul Dubois e Augustin Dumont, dove si concentrava su rigorose tecniche di modellazione e precisione anatomica. Insegnò anche all’Académie Colarossi, un’istituzione innovativa che attraeva artiste donne e incoraggiava l’apprendimento pratico di argilla e gesso. Boucher mantenne rapporti con figure di spicco del mondo dell’arte, in particolare Camille Claudel, che aveva inizialmente formato a Nogent-sur-Seine prima di stabilirsi a Parigi. Creò così reti indirette per i suoi studenti attraverso mostre congiunte e segnalazioni al Salon des Artistes Français.
Nella vivace scena artistica parigina, Coutan-Montorgueil si adattò all’ambiente urbano partecipando alle mostre del Salon e frequentando altri scultori e mecenati. Sotto la guida di Boucher, affinò le sue prime capacità tecniche nella creazione di busti classici e composizioni allegoriche. In questo periodo, il suo approccio realistico alla modellazione e all’equilibrio compositivo, caratteristico del metodo classico di Boucher, si consolidò. Nel corso della sua carriera, frequentò influenti circoli artistici e politici, realizzando ritratti di personaggi di spicco e ottenendo il sostegno di istituzioni ufficiali. Laure Coutan-Montorgueil espose regolarmente al Salon des Artistes Français di Parigi, presentando opere che mettevano in luce la sua maestria nella lavorazione del marmo e del bronzo. Realizzò una serie di sculture che includevano busti, figure allegoriche e nudi classici, utilizzando spesso materiali come marmo, gesso, bronzo e terracotta per esplorare temi legati alla figura umana, alla mitologia e al simbolismo. Le sue opere attingono spesso a influenze classiche, come dimostrano le raffigurazioni di aggraziate figure femminili e personificazioni allegoriche, riflettendo uno stile affinato dalla sua formazione artistica. Tra i suoi busti più notevoli c’è il busto in bronzo del caricaturista André Gill, posto sopra la sua tomba nel cimitero di Père-Lachaise a Parigi, che cattura i tratti espressivi del soggetto con grande finezza. Altri busti importanti includono quelli dell’astronomo Urbain Le Verrier e del generale Georges Boulanger, a dimostrazione del suo talento nel ritrarre importanti personaggi contemporanei per scopi privati ​​o commemorativi. Le commissioni pubbliche costituiscono un aspetto essenziale della sua opera, evidenziando il suo impegno per la scultura monumentale. La Fortuna (circa 1903), una statua in marmo alta circa 190 cm, raffigura una dea del mare seduta che cavalca le onde su una ruota, simbolo di destino e prosperità; fu installata nel parco del municipio di Choisy-le-Roi nell’ambito di un’iniziativa dipartimentale. Analogamente, Sirius (1895), scolpita in marmo, raffigura una donna nuda che incarna l’universo e la natura, commissionata dallo Stato francese per essere esposta al Palais de l’Industrie sugli Champs-Élysées. Nelle sue opere di dimensioni più ridotte, Coutan-Montorgueil utilizzava spesso tecniche più intime come il gesso e la terracotta, prediligendo temi mitologici e naturali. La Sorgente (1891), una scultura in gesso (alta 97 cm) raffigurante una donna nuda seduta su una roccia, evoca le ninfe acquatiche classiche e il flusso della vita. È ora conservata al Museo della Chartreuse di Douai. Un’altra opera in terracotta, Ninfa seduta su una roccia (1891), cattura analogamente una figura femminile serena in una posa naturale, enfatizzando la fluidità delle linee e delle forme organiche caratteristiche della sua tecnica della terracotta. Opere allegoriche come Primavera illustrano il suo interesse per i motivi stagionali ed elementari. Quest’opera fu esposta all’Esposizione Universale Colombiana di Chicago del 1893 e la versione in marmo può essere osservata al Museo di Bourges.

Il busto è in ottime condizioni. Poggia sulla sua base originale in marmo rosso.

Dimensioni:
H 61 cm
L 41 cm
P 23 cm

Da fine 2025 a tutto il 2026, la mostra “Al tempo di Camille Claudel: essere scultore a Parigi” sarà in tournée in Francia. Premiata a livello nazionale dal Ministro della Cultura, questa presentazione si basa sul lavoro pionieristico della storica dell’arte Anne Rivière (curatrice della mostra), che esplora le condizioni pratiche di formazione, produzione e riconoscimento professionale delle scultrici. La mostra si concentra su diciotto scultrici di inizio Novecento, tra cui Laure Coutan. Per l’occasione, la città di Bourges ha prestato l’opera “La Sorgente”.

Descrizione

Chiti Stefano, esperto in beni culturali iscritto all’Albo al numero 195.

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