Imponente Orologio Cartel in Bronzo Dorato XVIII secolo, Baltazar Orologiaio

6.800,00

Un importante orologio cartel in bronzo dorato di epoca Transizione firmato sul quadrante in smalto bianco Baltazar à Paris, in una magnifica cassa di bronzo. Il quadrante in smalto bianco con numeri romani e arabi ha un finissimo paio di lancette in ottone dorato traforato per ore e minuti. Il movimento con scappamento ad ancora, sospensione con filo di seta azionato a molla, rintocchi ogni ora e mezz’ora su una sola campana, con ruota esterna.
La cassa in bronzo dorato a profilo rocaille è sormontata da un vaso ad urna, con festoni frondosi che circondano il quadrante, con un’apertura per il pendolo vetrata sotto il quadrante e un traforo ai lati per la suoneria; è un modello tipicamente Transizione, appartenente a quel decennio dopo il 1770 in cui i canoni stilistici passano dallo stile Luigi XV allo stile Luigi XVI. Questo modello di cassa può essere ricondotto a quelli disegnati da Pierre-Antoine Foullet, i cui disegni sono conservati alla Bibliothèque Doucet di Parigi.

Henri-Charles Baltazar, o Baltazar à Paris, come spesso si firmava, fu uno dei membri più famosi di una grande famiglia di orologiai e un importante produttore parigino durante il periodo Luigi XV e inizi Luigi XVI. Come Henri, anche i suoi fratelli Antoine, Denis, Noël, Jean-Chrysostome e Joseph erano bravi produttori xosì come lo era suo figlio, Louis-Charles (maître 1768). Essendo diventato un maître-horloger nel 1717, Charles presto divenne famoso e ottenne il titolo di Horloger de Mesdames Filles de France. Il suo impressionante elenco di clienti comprendeva il Garde-Meuble de la Couronne, così come l’ambasciatore russo, il conte d’Armentières, il marchese di Saint-Georges e il signor Castel. Nel 1733 era stabilito a Place Dauphine, quattro anni dopo al Chiostro di Saint-Germain de l’Auxerrois. Nel 1747 lavorava in rue du Roule, dove continuò fino almeno al 1772, data in cui ricevette la Libertà della città. Ha realizzato orologi, nonché cartel d’applique,cartel da mensola e orologi cassalunga. Per adattarsi a un orologiaio della sua posizione, le sue casse sono state realizzate dai migliori produttori del suo tempo. Oltre a Jean-Joseph de Saint-Germain, le casse dorate e patinate sono state realizzate da Edme Roy, Jacques Dumont e Jean-Louis Beaucour. Balthazar Lieutaud, Jean Goyer e Antoine Foullet furono tra i principali ébénistes a rifornirlo e, a sua volta, Balthazar fornì i movimenti agli ébénistes Jean-François Oeben e Jacques Dubois. Oggi si possono ammirare le sue opere nel Musée de Château de Champs e nel Museum für Künsthandwerk di Dresda.

Tali modelli imponenti erano destinati solo a una clientela di alto rango.
Un modello identico apparteneva alla famiglia Savoia ed è conservato nella Galleria Sabauda di Torino.

L’orologio è in perfette condizioni. La doratura è autentica e magnificamente conservata. Il movimento è originale e completo.

Dimensioni

Altezza cm 94
Larghezza cm 42
Profondità cm 13
Quadrante diametro cm 25

1 disponibili

Descrizione

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